basula fest, ogni anno il 25 aprile

Basula è una festa che sogna di aggregare grandi e piccini, nonne e nipotini, ragazze e ragazzacci..
Un progetto che vuole creare attraverso la festa un momento di aggregazione popolare fatto di libertà, musica e tradizione..


ingresso libero..

La festa come ogni anno è rigorosamente ad ingresso libero..


la liberazione..

La concomitanza con la "festa della liberazione", configuratasi inizialmente come una semplice coincidenza, ha assunto con il passare degli anni un valore sostanziale, essendo l'ideale di libertà un valore ampiamente condiviso da parte degli organizzatori e dalla quasi totalità dei fruitori della festa stessa.

Tuttavia, il basula fest non è una manifestazione politica, ma semplicemente un giorno di festa pensato a favore della collettività nel comune denominatore della fratellanza, dell'eguaglianza e della gioia di vivere.


le attrazioni..

L'ottica della collaborazione reciproca, che sta alla base della filosofia del basula fest, permette ogni anno la presenza di numerose realtà artistiche all'interno del parco:

maghi pasticcioni, giocolieri, ronde danzanti, djembè e tamburelli, cantastorie e marionettisti, installazioni d'arte, mostre fotografiche, proiezioni documentaristiche, stand d'informazione e molto altro ancora..


il parco di Cosentini..

Nel parco basta poco per divertirsi.
La splendida cornice del parco, la splendida oasi verde che ci ospita sotto gli occhi attenti del vulcano, è motivo sufficiente per non mancare..

Il parco di Cosentini sorge in un'area di circa 5 ettari destinata anticamente a riserva di caccia e nota come "bosco della Cunigghieria".
Oggi è ufficialmente un parco urbano, tutelato dalle istituzioni, che però stentano a dare a quest'area meravigliosa la fruizione che merita.
Uno dei meriti del basula fest è sicuramente quello di avere cura del parco, attualmente in buona salute anche grazie alle ripetute bonifiche effettuate periodicamente dai membri della nostra associazione.

Gli alberi presenti sono di rilevante interesse, sia per la vetustà, che per la loro vegetazione. Fra essi sono di notevole dimensione alcuni eucalipti, querce ed esistono molti sambuchi, ulivi e gruppi di frassini a macchia. E' anche presente l'ilice nella varietà tipica nelle contrade etnee e il bagolaro, comunemente chiamato minicucco.

Molto suggestiva è la rete di viottoli originariamente presente nel bosco che permette di godere nei particolari le bellezze della florida vegetazione. Non molto distante dal Parco, lungo la via Fossa Gelata, sono visibili su di un promontorio, in tutta la loro imponenza, una coppia di pini mediterranei e, piu avanti, la grande quercia del sommacco.


dove..

Il Basula Fest si svolge al Parco di Cosentini, nel territorio del Comune di Santa Venerina, in provincia di Catania.


musica ai musicanti..

"nei giorni festivi i sunatura vanno a suonare nei cortili o nelle piazze d'innanzi una casa o un terreno, così da radunare uomini e donne della contrada e prendono a intrecciar balletti.."

Il basula fest è luogo d'incontro di musica e danza, spazio libero, aperto a musicisti e appassionati di qualsiasi livello ed estrazione, per scambiare e sperimentare liberamente in un'atmosfera di festa.

"Voci di popoli erranti, rulli e trilli di tamburelli, echi d'organetti, stringate di chitarre, ranni e piciriddi, zampogni e frauti, annacati e ballitti.. tarantelle.."


live stage..

Nel corso di questi anni tante e grandi sono state le presenze artistiche sul palco del basula fest, con il tamburello che è sempre stato lo strumento di riferimento: ponte tra vecchio e nuovo, tra vicino e lontano.

Ricordiamo innanzitutto lo scomparso Pino Zimba e la sua Zimbaria salentina, i musicisti siciliani di Massimo La Guardia e Michele Piccione, i suoni tribali de ipercussonici, le storie e le novelle antiche del cantastorie siciliano del 2000 Luigi Di Pino..

E poi ancora i ritmi incalzanti degli Anzikitanza, la famiglia siculo-balcanica dei Matrimia, le storie antiche dei 'NaMaravigghia, le percussioni di Vito Badalà, i tamburelli di Enrico Grassi Bertazzi e tanti altri..


sound system..

Novità delle ultime edizioni è stata la dance hall a fine serata che ha permesso di allungare la festa a ritmo di reggae fino a tarda sera..
Tra gli ospiti della parte dj-set, spazio a cura dei ragazzi del "Vulkano ka Sona Sound System", ricordiamo "Tripudio Funk Crew", "Billa Bolla", gli stessi "VKS" ed altri ancora..


arrusti e mangia..

Se siete affascinati dall'arrusti e mangia o se di tanto in tanto sognate "maidde" piene di ragù o padelloni pieni di aglio, olio e peperoncino.. beh! il parco di Cosentini quando è l'ora del basula fest è proprio il posto che cercate!

Tra bella sasizza, birra frisca, vinu bonu e tant'amici non vi mancherà niente di importante.
E poi dove potrete rigustare quei dolci super genuini fatti in casa dalle nostre mamme?

La politica è sempre la stessa: solo cucina tipica e prezzi rigorosamente popolari.

Su quest'ultima affermazione, tuttavia, è bene fare una precisazione ricordando che è solo grazie al ricavato di queste vendite, ed al lavoro gratuito di tutti i nostri amici, che è possibile concepire questa festa e le sue attrazioni. Senza tutto questo basula fest sarebbe solo un'informe idea e non una felice realtà.