MaMiDa

Installazioni artistiche / fotografia

Mamida

MaMiDa è un progetto fotografico che nasce, diversi anni addietro, dalla passione per i "gitini" in moto unita alla passione per la fotografia, di tre amici: Mario, Michele e Dario.

Andando in giro per la Sicilia in sella alle due ruote si aprono nuovi orizzonti, nuovi punti di vista che invadono la mente e permettono di osservare la realtà con rinnovata sensibilità. Gli scatti diventano così parte essenziale dell'eperienza di ogni singolo viaggio, fino a diventare essi stessi il viaggio.  

Michele Alì

fotografia

Installazioni

Michele Alì

Michele Alì è un grande amico del Basula Fest. Le fotografie dei suoi nuovi viaggi sono un appuntamento fisso.

Andando in giro per il mondo, con una predilezione particolare per l'Est, in sella alle due ruote ama farsi rapire da orizzonti sempre nuovi ma sempre semplici, per trovare nuovi punti di vista che invadono la mente e permettono di osservare la realtà con rinnovata sensibilità.

Ezio Scandurra

Spettacolo / Marionette

ore 12, ore 15, ore 16

Ezio Scandurra, dott. in Scienze della Formazione, è un grande amico del basula fest. E' da sempre l'artista di cui andiamo più fieri, il più originale con le sue forme ed i suoi meccanismi, il più ipnotico con le sue danze d'altri luoghi, l'artista che ha saputo meglio di chiunque altro catturare l'attenzione di famiglie e bambini, rendendo il parco di Cosentini un luogo magico.

Se oggi il basula fest è una grande realtà, anche Ezio ne ha un grande merito.

Na Maravigghia

canti e cunti dalle due sicilie

2004, 2009, main stage

Na Maravigghia

Primo gruppo ad esibirsi sul palco del basula fest nel 2004, ritornano al Parco di Cosentini dopo 5 anni.

La ricerca delle proprie radici fa riaffiorare in versi e musica le memorie della sicilia e del Meridione d'Italia: tra i valori e i "colori" della cultura popolare 'Na Maravigghia propone un repertorio che esprime l'esigenza di comunicazione tra le diverse culture di uno stesso Sud, attraverso storie di briganti o di rivolta del popolo oppresso, stornelli d'amore, tammuriate, pizziche e tarantelle che si confrontano sotto un unico comune denominatore, un vivace calore.. sempre invitando e invogliando a ballare e a sognare, a viaggiare anche se solo con la fantasia e per pochi istanti.