basula fest,
ogni anno il 25 aprile

"nei giorni festivi i sunatura vanno a suonare nei cortili o nelle piazze d'innanzi una casa o un terreno, così da radunare uomini e donne della contrada e prendono a intrecciar balletti.."

Una giornata libera_mente al Parco di Cosentini..

Basula è una festa che sogna di aggregare grandi e piccini, nonne e nipotini, ragazze e ragazzacci.. Un progetto che vuole creare attraverso la festa un momento di aggregazione popolare fatto di libertà, musica e tradizione..

Il basula fest è luogo d'incontro di musica e danza, spazio libero, aperto a musicisti e appassionati di qualsiasi livello ed estrazione, per scambiare e sperimentare liberamente in un'atmosfera di festa.

Ingresso libero,
nessun ticket

La festa è rigorosamente ad ingresso libero..

La festa si autosostiene grazie al ricavato delle vendite di cibi arrusti e mangia ed al lavoro gratuito di tanti nostri amici.

La politica è sempre la stessa: solo cucina casalinga e prezzi rigorosamente popolari.

Se siete affascinati dall'arrusti e mangia o se di tanto in tanto sognate "maidde" piene di ragù o padelloni pieni di aglio, olio e peperoncino.. beh! il parco di Cosentini quando è l'ora del basula fest è proprio il posto che cercate!

Tra birra frisca, vinu bonu, sasizza, cudduri, pasticcini e tant'amici non vi mancherà niente di importante.

Nel parco di Cosentini,
splendida location

Il Basula Fest si svolge al Parco di Cosentini, nel territorio del Comune di Santa Venerina, in provincia di Catania.

Nel parco basta poco per divertirsi. La splendida cornice del parco, la splendida oasi verde che ci ospita sotto gli occhi attenti del vulcano, è motivo sufficiente per non mancare.

Il parco di Cosentini sorge in un'area di circa 5 ettari destinata anticamente a riserva di caccia e nota come "bosco della Cunigghieria". Oggi è ufficialmente un parco urbano, tutelato dalle istituzioni, che però stentano a dare a quest'area meravigliosa la fruizione che merita.

Uno dei meriti del basula fest è sicuramente quello di avere cura del parco, attualmente in buona salute anche grazie alle ripetute bonifiche effettuate periodicamente dai membri della associazione Linera in Movimento.

Musica live,
attrazioni popolari

Nel corso di questi anni tante e grandi sono state le presenze artistiche sul palco del basula fest, con il tamburello che è sempre stato lo strumento di riferimento: ponte tra vecchio e nuovo, tra vicino e lontano.

Ricordiamo innanzitutto il salentino Pino Zimba e la sua Zimbaria, i musicisti siciliani di Massimo La Guardia e Michele Piccione, le novelle antiche del cantastorie Luigi Di Pino..

E poi ancora i ritmi incalzanti degli Anzikitanzae e dei Qbeta, l'energia dei kamafei e dei kalàscima, la famiglia siculo-balcanica dei Matrimia, le storie antiche dei 'NaMaravigghia, le percussioni di Vito Badalà, i tamburelli di Enrico Grassi Bertazzi e tanti altri artisti e musicisti..

Una festa di fratellanza,
nel giorno della liberazione

La concomitanza con la "festa della liberazione", configuratasi inizialmente come una semplice coincidenza, ha assunto con il passare degli anni un valore sostanziale, essendo l'ideale di libertà un valore ampiamente condiviso da parte degli organizzatori e dalla quasi totalità dei fruitori della festa stessa.

Tuttavia, il basula fest non è una manifestazione politica, ma semplicemente un giorno di festa pensato a favore della collettività nel comune denominatore della fratellanza, dell'eguaglianza e della gioia di vivere.